x

Il meglio, il peggio, il curioso degli anni 80 (e oltre)

Pubblica un Guest Post sponsorizzato con Boomerissimo.it®


TUTTI GLI ARTICOLI
Boom age / News/ PODCAST / Sport / Style / TV e spettacolo /
x-files

X-Files: quello che vi fa paura è la verità

Terrorizzava già dalla sigla e noi, in un misto di paura e desiderio pregustavamo l’orrore che avremmo visto. Forse non avremmo dormito, tendendo l’orecchio ad ogni minimo rumore.

Ci sono persone che si sono rifiutate a priori di guardarla e altre che non se ne sono perse una puntata.

x-files
X-Files, inizia il terrore (@thexfilestv) Boomerissimo.it

X-Files è stata una delle serie più sconvolgenti della televisione, con le sue storie in bilico tra horror e mistero.

Dalla Disney con terrore

L’inventore della serie, la persona a cui dobbiamo tante notti insonni, Chris Carter lavorava come sceneggiatore per la Disney. Agli inizi degli anni Novanta fu contattato dalla Fox per creare una nuova serie. Carter, forse saturo di storie a lieto fine e bontà a profusione, cambiò decisamente genere. In questo venne favorito dal successo di un’altra serie cupa e, per molti incomprensibile, Twin Peaks. Leggende narrano di persone che ancora si interrogano sul destino di Laura Palmer…

Ti piace Boomerissimo? Sostienilo cliccando qui

Come un po’ tutti i creativi, Carter si guardò un po’ in giro. Cosa piaceva alla gente? Cosa era in voga? Quelli erano gli anni in cui il dottor Hannibal Lecter aveva affascinato non solo la giovane Clarice Sterling, ma il pubblico di tutto il mondo, sibilando dalla sua cella protetta.. Ed è proprio alla protagonista del Silenzio degli Innocenti che si ispira il personaggio di Dana Scully. La relazione tira e molla, vorrei ma non posso con il collega Fox Mulder, è ripresa invece dalla serie degli Avengers degli anni Sessanta.

Scully e Moulder
Scully e Moulder – Boomerissimo.it

Ma gli autori hanno preso anche spunto da eventi reali di cronaca, addomesticati per passare in tv. Gli episodi incentrati su contatti con entità aliene sono ispirate ai presunti avvistamenti e rapimenti, da parte di extraterrestri, di migliaia di americani.

Anche “the opening theme”, la sigla che ti gelava il sangue non era propriamente originale. Carter chiese all’autore, Mark Snow, di prendere spunto da una canzone degli Smiths, How soon is now. Gli piaceva molto la chitarra del brano, ma l’autore, da quel pezzo, prese solo un effetto che si sente alla fine, una sorta di sibilo…

Cronaca vera

Ad ogni modo è possibile riconoscere in molti episodi della serie fatti realmente accaduti.

Stagione 2/13: Irresistible

Dahmer, Dahmer e ancora Dahmer. Una vicenda così spaventosa, gli episodi di cannibalismo, sin da subito hanno offerto ad autori di fiction terreno fertile per sviluppare storie. Per quei pochi che non sapessero chi è, Jeffrey Dahmer era il cannibale di Milwaukee. Jeffrey attirava in casa le sue vittime con la promessa di dar loro del denaro. Una volta in casa li drogava e li uccideva, li faceva a pezzi e in qualche caso ne mangiava i resti. Faceva scempio dei cadaveri e ne tratteneva parti. A completare il quadro era anche necrofilo…

Ti piace Boomerissimo? Sostienilo cliccando qui

Stagione 4/2: Home

Il plot è liberamente ispirato alla storia della famiglia Ward. A Syracuse vivevano nel loro ranch quattro fratelli analfabeti. Uno di loro fu ucciso, presumibilmente da uno degli altri tre.

Portati in giudizio, non fu possibile appurare quale degli altri tre lo avesse materialmente assassinato e vennero assolti. I superstiti continuarono a vivere nella casa teatro del delitto, tra sporcizia e degrado. Due stanze rimasero chiuse per sempre, quella dove morì la madre nel 1965 e quella dove fu ucciso il fratello.

Stagione 3/10: 731

Non è un numero a caso. Si trattava di un’unità segreta dell’esercito imperiale giapponese che è stato attivo durante la Seconda guerra sino-giapponese. Niente samurai dediti al combattimento onorevole, ma militari dediti ad esperimenti sugli esseri umani. Le cavie erano per lo più prigionieri e cittadini cinesi.

Quello che resta dei laboratori dell’unità 731

Gli esperimenti erano di vario tenore: si passava dai virus, alle sostanze tossiche, alla (dicesi) vivisezione. Al termine della guerra si aggiunse orrore ad orrore. Sembra che gli Stati Uniti, in cambio dei risultati di quegli esperimenti, abbiano concesso l’immunità ai membri dell’Unità. C’è da stupirsi?

Antonietta Terraglia

PUBBLICA UN GUEST POST SU BOOMERISSIMO.IT®

Rispondi

Comments (

1

)

  1. Radio Circeo Musica

    Una serie unica in q che ha “risvegliato” il mio amore per la fantascienza!

Translate »

Scopri di più da Boomerissimo

Abbonati ora per continuare a leggere e avere accesso all'archivio completo.

Continua a leggere