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Batman

Il fallimento di Pierce Brosnan: quando 007 sfidò Batman

Agenti segreti e supereroi del cinema sono fatti di una pasta immortale, come il lievito, come la pasta madre. Forse meno buoni, anzi decisamente, ma da loro ci aspetta il salvataggio del mondo, poco e spesso.

Supereroi e spie al servizio di Sua maestà condividono lo stesso triste destino, non possono perdere, pena la distruzione del mondo, devono essere forti, attraenti e ironici, qualità che è auspicabile anche per persone meno super.

Batman
Batman o 007? – Boomerissimo.it

I due mondi non sono destinati ad incontrarsi, le spie portano con sé un retaggio di verosimiglianza (ahahahah) che i supereroi hanno accantonato in partenza. Ma talvolta i mondi si sfiorano, per un attimo.

Batman

L’uomo pipistrello televisivo/cinematografico ha attraversato diverse fasi. Quando dal fumetto è passato allo schermo televisivo, nel 1966, ha optato il carattere leggero e la certezza della vittoria sul male. Gli scontri sono accompagnati dalle scritte classiche delle strisce, thud, crash ecc.ecc. Pensato per un pubblico di bambini, deve essere rassicurante.

Batman
Batman e Robin nella serie tv degli anni Sessanta (@batman66.tv) Boomerissimo.it

Facciamo un balzo in avanti di una ventina d’anni e arriviamo al Batman di Tim Burton. Nel 1989 il regista di Beetlejuice e Edward mani di forbice ha avuto l’incarico di fare un film con protagonista l’uomo pipistrello.

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Burton non è particolarmente entusiasta, non gli piacciono i fumetti e non li conosce. Per la sceneggiatura si affida a Sam Hamm che conosce la materia. La scelta è quella di glissare sulle origini del personaggio, in favore della sua caratterizzazione.

Nicholson
Jack Nicholson nei panni di Joker (@casadosgeeks) Boomerissimo.it

Anche la scelta del cast è particolarmente laboriosa. Il villain, ad esempio, è oggetto di una vera e propria faida. Burton vuole John Glover, la produzione ha in mente James Woods, David Bowie, Tim Curry. Ad un certo punto avanza la candidatura di Robin Williams. L’attore vuole fortemente quel ruolo, ma la produzione non ritiene sia abbastanza “forte” come nome e lo “tiene in canzone” mentre corteggia il divo del momento: Jack Nicholson. Nicholson accetta strappando un contratto con i fiocchi, Williams se la legherà al dito e rifiuterà altri ruoli offertigli dalla Warner.

Ma che c’entra 007?

Già, che c’entra? Siamo alla fine degli anni Ottanta quando Burton si accinge a girare il suo primo Batman. Anni in cui gli eroi hanno i volti di Stallone, Schwarzenegger, Tom Cruise. La Warner stila una lista di papabili che vede in lizza Harrison Ford, Kevin Costner, Dennis Quaid e…Pierce Brosnan.

Bond
Pierce Brosnan versione James Bond (@007jamesbondworld) Boomerissimo.it

L’attore irlandese che qualche anno dopo sarebbe diventato un affascinante e convincente 007, viene provinato da Burton per il ruolo del cavaliere oscuro, senza successo. Dopo molti anni è lo stesso Brosnan a svelare perché il regista lo scartò., e lo fa in un’intervista a The Tonight Show  di Jimmy Fallon.

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Durante il provino, a Brosnan scappa un battuta infelice su Batman: ‘You know I can’t understand any man who would wear his underpants outside his trousers.’ Burton evidentemente non colse l’ironia dell’affermazione.

Ma Brosnan non porta rancore. Nella stessa intervista si è detto certo che il ruolo sia andata alla persona più adatta, Michael Keaton.

Batman
Michael Keaton in Batman del 1989 (@michaelkeatonfans) Boomerissimo.it

In realtà il regista vuole proprio Keaton con cui ha già lavorato e Keaton ha impersonato uno splendido uomo pipistrello. Sua l’idea di cambiare la voce a Batman rispetto a Bruce Wayne e sua la battuta indimenticabile nella prima scena in cui affronta i malvagi. Alla domanda “chi sei?” avrebbe dovuto rispondere “Io sono la notte”, ma risponde “Io sono Batman”.

E dopo trent’anni, nel 2018, Michael Keaton ha ribadito la sua identità. Al termine di un discorso alla Kent University, l’attore ha chiosato: “I’ve got one more thing to say and it’ll only take me a second, and I’ve got two words that I want you all to remember. They’re very important, and if I leave you with anything, I’m going to leave you with these two words. And those two words are: I’m Batman.”

Antonietta Terraglia

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